Biscottini Vegan

12:30 Angela M. 4 Comments

Quando assaggio qualcosa che mi piace, scatta in automatico l’esperimento della riproduzione e dopo vari tentativi e modifiche di ingredienti in corso d’opera  nascono questi adorabili frollini vegan.

Sono senza burro, senza uova e udite udite con zucchero a basso indice glicemico…

Insomma che dire? Una di quelle cose salutari ma stranamente buone!

Vediamo che ho combinato…



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Tu respiri dalla stessa pancia mia

15:32 Angela M. 8 Comments



In quest’ultimo periodo ho provato profonda malinconia per la mia “lontananza” dalla cucina...

Distratta, invasa e infine conquistata da te…mesi difficili, complessi, pieni di punti interrogativi e di cambiamenti incerti e terrorizzanti.

E solo ora verso la fine di questo importantissimo percorso, mentre mi preparo ad accoglierti in questa vita, persa e chiusa nella paura, respiro lentamente  e ringrazio il fato che ti ha attaccato al mio ventre.

Cuore nel cuore, sangue nel sangue e mentre ti sento dentro me, con un tuffo al cuore spalanco gli occhi di meraviglia come esplosioni di sbalordimento.


E con la consapevolezza di tutto l’amore che provo, piano piano riprendo in mano me stessa e mi riconduco da dove mi sono persa.

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PlumCake alle rose con crema al cioccolato bianco e miele all'arancia

12:17 Angela M. 2 Comments

In questa fase di vita intensa, complessa, densa di emozioni, in mezzo a quelle cose che ogni giorno nella vita deludono, s’espande spontaneamente amore e come per magia tutte le cose che prima sembravano importanti ora sono futili…
Ma soprattutto avere la consapevolezza che non sarò mai sola…
Ignara di tutto quello che fra un po’ mi travolgerà, aspetto…

Ti aspetto amore mio!
                          
Plum cake alle rose




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Strascinati di grano arso

12:00 Angela M. 12 Comments

Questo piatto per me rappresenta la mia tradizione, la mia cultura, le mie radici e non è soltanto un fatto gastronomico, ma anche una cosa affettiva, di memoria.

Ora che vivo in una città, mi rendo conto di quanto sia lontana dalla mia vita quella realtà, seppure complicata e difficile, ma tanto bella, fatta di cose semplici e genuine e devo dire che spesso mi manca la mia terra, quella produttiva, fatta di cose buone, costituita prevalentemente dall’agricoltura.
Io che ho lavorato in un’azienda bio per qualche anno, ho avuto il privilegio di viverla, respirarla, apprezzarla, (l’agricoltura) ho visto, annusato, mangiato quintalate di verdure, dopo essere passata per i campi in tutte le loro fasi di vita, semina, cura, raccolto, semina, cura, raccolto, di stagione in stagione…

Ed oggi sono felice di condividere  la mia ricetta, perché non solo mi riporta indietro nel tempo, in posti, situazioni ed emozioni precise, ma mi permette di parlare di questo meraviglioso prodotto che è considerato una delle eccellenze gastronomiche pugliesi…la farina di grano arso…

È una storia antica…
In pratica, dopo la mietitura, i proprietari terrieri, bruciavano le stoppie, dando la possibilità alla gente povera che non potevano permettersi la farina lavorata, di raccogliere i chicchi di grano bruciati rimasti per terra e prodursi la farina di grano arso.
Ora per quanto possa essere un fatto antico, io ho abitato per venticinque anni in posto circondato da campi di grano, ho passato la mia infanzia a giocare a nascondermi tra i campi alti, adoravo quando il grano diventava biondo e godermi quell’immagine per più tempo possibile, perché quasi immediatamente avveniva la mietitura e puntuale la bruciatura delle stoppie.

Io so che ora la farina di grano arso viene prodotta con la tostatura in maniera sicura, ma ancora oggi, sappiate che i campi a giugno bruciano,  e se chiudo gli occhi sento il calore del sole, il rumore delle stoppie, l’odore di bruciato…e ritorno bambina!


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Dolce al cioccolato e sciroppo d'amarene

12:00 Angela M. 3 Comments

Pensate a una giornata di relax, dopo una settimana feriale classica, fatta di impegni, di incastri, di stress, di somatizzazioni varie, cosa vi viene in mente?

Se non mi trovo in una spa, in qualche posto strafigo nelle campagne toscane, a sorseggiare una bella tisana depurante/drenante/rilassante, allora sicuramente mi ritrovo a dedicarmi una coccola fai da te.

Un bel dolcetto (l’ennesimo) ci sta tutto, e così è stato.


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Crème brûlée in scorze d'arancia

12:00 Angela M. 4 Comments

Adoro i dolci a cucchiaio ed è sempre bello condividerlo con la persona che ami, ma soprattutto romantico quando l’ultimo cucchiaino viene lasciato sempre a te…

Questo è uno dei dolci che preferisco, mi piace rompere la crosta del caramello con la punta del cucchiaino e affondarlo nella crema, e trovare sul fondo una piacevole sorpresa dalla nota agrodolce.

Curiosi? Vediamo cosa ho fatto…


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Past' e patane

15:28 Angela M. 1 Comments

Ecco una delle ricette più tradizionali, oggi vi presento la past’ e patane, un must della tradizione napoletana.

La caratteristica fondamentale di questa preparazione è che la pasta a termine della cottura, adda rupusà per qualche minuto, così da formare una pellicola sulla superficie.

L’amido delle patate con la provola fusa, conferisce una cremosità spettacolare. 

Provare per credere…




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Pane alla curcuma e pomodorini confit

12:00 Angela M. 7 Comments

Ultimamente la mia dispensa scoppia di pacchi di farina di tutti i tipi, qualità e aziende, ed ogni occasione è buona per avere le mani in pasta.

Mi piace l’autoproduzione, e anche se non ho molto tempo a disposizione, organizzo il mio tempo per avere sempre una bella pagnotta calda in forno.

Complice il web (vedi panissimo) che ti fornisce sempre grandi fonti di ispirazioni, nasce questa creazione e anche se trovo che la mia decorazione non sia perfetta, non potevo non condividerla con voi:



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Fusilli al ferretto gamberi e porcini

12:00 Angela M. 4 Comments

A natale ho ricevuto un graditissimo dono, una scatola con 5 kg di pasta di vari formati, lavorazione artigianale, essiccazione lenta, gusto eccellente.

Quale migliore occasione per sbizzarrirsi e provarle tutte?

Una di queste sono i fusilli al ferretto, 15 minuti di cottura e altrettanti minuti di goduria.

…e niente se dovessi ingrassare e togliamo pure il se, sappiamo pure il perché!

Io sta pasta in qualche modo la devo smaltire e vediamo come…



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Dite Cheese! (cake)

12:00 Angela M. 4 Comments

La creazione di questa cheesecake è stata un’odissea, piena d’imprevisti e disastri in cucina, il risultato finale (estetico) doveva essere un altro.
Parto sempre con i buoni propositi, ma poi i cambiamenti in corso d’opera mi fregano, devo sempre stravolgere/cambiare la ricetta originale, sostituire un ingrediente con un altro, diminuire le dosi dello zucchero, fare una variante sulla base del mio gusto personale.
Solitamente, però, non dimentico mai che la pasticceria è scienza e che non bisogna mai variare le quantità degli ingredienti principali a proprio piacimento, tranne stavolta perché ho pensato bene di dimenticare ogni regola, ogni logica e procedere con una bella ganache al gianduia: 250 gr di panna, 100 gr di cioccolato al gianduia ed ecco qui che mi è uscita una ganache strappata e impazzita, il burro da una parte e il latte da un’altra. 

Ehh lo so, lo so, che vi devo dire? Non ero io quella, sapevatelo! ;)

Dopo un momento di panico iniziale, decido di rifare la ganache, questa volta con panna e cioccolato fondente; tutto ok, si monta, però nella fase della decorazione, monto un beccuccio al sac a poche il cui risultato non mi è piaciuto per nulla, quindi cambio beccuccio, raschio la superficie della ganache già posata, rimetto nel sac a poche e procedo. 
Nel frattempo la ganache ha perso un po’ di consistenza, quindi la decorazione è uscita moscetta! Metto in frigo il sac a poche con la ganache, lascio raffreddare e continuo, ma si è indurita troppo, scoppia il primo sac a poche, il secondo e pure il terzo. Stavo per mandare tutto all’aria, quando quel santo del mio compagno mi viene in soccorso morale, ed ecco a voi la mia cheesecake con ganache capricciosa!



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Catalana di zucca

12:00 Angela M. 6 Comments

Me la prendo comoda, “relativamente” comoda, come ogni inizio anno, senza pensare troppo, senza premere sulla corsa dell’acceleratore.
Io son già contenta che Saturno dopo 4 affezionati anni lasci il posto a Venere, per il resto sarà quel che sarà!

Finalmente con questo inizio anno ho il piacere di condividere con voi questa ricettina di Alice, adorabile dal gusto dolce-salato, un comfort food particolare da condividere con la persona amata in una serata di pioggia con la copertina sulle gambe!


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