Orecchiette a quattro mani

12:26 Angela M. 18 Comments

Correva l’anno 1993, avevo 12 anni, non c’era internet, non esistevano i cd, c’erano ancora le “cassette” a nastro, e ricordo che io e mia mamma una volta al mese andavamo in un negozietto di musica con la lista delle canzoni che ci piacevano di più e ci facevamo fare le nostre hit personalissime. A volte prendevamo i titoli delle canzoni su tv sorrisi e canzoni dove ogni settimana c’era la classifica degli album e dei singoli, altre volte quando eravamo più sfortunate succedeva che mia madre (una pazza scatenata) cantava direttamente la canzone al tizio del negozio, a volte con tanto di coreografia!

Lez cam tugheder,
vrait nau
oh yeahhh
in suiiiit armorniiii!



Questa era la canzone cantata in un inglese improbabilissimo, ancora rido al ricordo di quell’immagine!

Mia madre è folle, ancora oggi ha degli attacchi di ballo convulsivo! Mi contatta con what’s up dicendomi che è emozionata perché ha usato shazam e ha scoperto il titolo di una canzone di John Legend, che lei tra l’altro adora! 

Cioè vi rendete conto?

Lei si è adeguata nel tempo, la sua follia pure!
E comunque a parte la sua parte giocherellona, lei è proprio una gran Mamma.  Ci ha fatto divertire da matti da ragazzini, ci ha assecondati sempre nei nostri gusti e nelle nostre passioni, non ci ha mai ostacolato e a me personalmente mi ha insegnato tantissime cose, fin da piccola ero una perfetta donnina di casa.

Mia mamma è rock e lo è anche quando fa due chili di orecchiette con me per farmele portare a Roma e poi si dimentica di averle fatte! Io invece ho ancora i polpastrelli delle dita che mi fanno male al solo ricordo!




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Fungo Cardoncello Mon Amour

10:49 Angela M. 4 Comments


Anche quest’anno sul balcone di casa mia si è aperta la stagione dei funghi. Non c’è niente da fare, certi sapori e tradizioni della mia terra mi mancano troppo, quindi ho pensato bene di esportare i funghi delle Murge a Roma. L’esperimento è riuscito alla grande, sono riuscita ad ottenere il massimo della resa con due “ballette di funghi”.

Si tratta del Cardoncello (Pleurotus eryngii), di colore scuro carnoso e sodo, definito un fungo “onesto” in quanto non si confonde con nessun fungo velenoso, “discreto” perché il suo profumo non è intenso ma sottile dal gusto delicato che valorizza il sapore di altre pietanze senza coprirle.
Io lo mangio fritto, gratinato, trifolato, mollicato, al sugo, con la pasta, con il riso, con carne, pesce e verdure…lo mangerei pure a colazione…
Presto lo vedrete in alcune mie ricette!

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Autumn in Love

14:00 Angela M. 9 Comments

Amo questa stagione.
L’aria frizzantina, le foglie gialle sul ciglio della strada, il rumore della pioggia incessante, le coperte sul divano e le tisane calde prima di andare a letto.
Amo cucinare ricette nuove ma anche quelle collaudate, di tradizione.
Amo sporcarmi le mani di farina, di burro, stare con le mani in pasta.
Amo iniziare a pensare al Natale.
Amo e sono felice.




Ingredienti:
Riso carnaroli, scalogno,  zucca, provola affumicata, speck, brodo vegetale.

Procedimento:
Far rosolare in una pentola lo scalogno, aggiungere lo speck tagliato a dadini e la zucca a pezzetti e lasciarla cuocere, versare il riso e farlo tostare, poi aggiungere il brodo un po’ alla volta fino a cottura ultimata.

Infine mantecare con parmigiano e aggiungere la provola affumicata a dadini far riposare 5 minuti, impiattare con lo speck sopra croccante, pepe nero in grani macinato e servire subito.



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AntipastiAmo?

13:02 Angela M. 15 Comments


Dopo un rientro a casa stancante con file chilometriche in autostrada da farti venire le crisi epilettiche, di pacchi e carichi eccessivi, ma anche di sorrisi, di baci e di abbracci in famiglia, l’unica cosa di cui voglio parlare ora è mangiare!
Magari stuzzicare, antipastare…
E quale migliore occasione per mangiare queste sfizioserie? Non ci vuole molto a prepararle, bisogna solo assemblare (o quasi!).


Ingredienti:
pasta brisè, zucchine, brie, latte.

Ho tagliato con il coppapasta la pasta brisè, le ho messe negli stampini da cupcakes, dentro ho messo zucchine precedentemente cotte in padella per qualche minuto e brie. Sinceramente avrei dovuto creare una sorta di fonduta con brie e latte, ma io non l’ho fatto, il risultato è buono uguale, provare per credere!
Spennellate la superficie con il latte e infornate a 200°C per 30 minuti.


(giuro, questo è l’ultimo post poco serio che pubblico! Il tempo di prepararmi psicologicamente al rientro e farò le cose seriamente!)


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