The Perfect Bun

12:00 Angela M. 5 Comments

Entro in una pizzeria al taglio vicino casa mia, e tra le varie pizze trovo un prodotto che ha rapito completamente la mia attenzione, una pizza ripiena nera. Sì nera, più nera della pece. Inizio a fare mille domande e per gentile concessione del mastro fornaio ho ricevuto un po’ del prodotto magico, si tratta di un carbone vegetale per prodotti da forno.

Una polvere finissima, simile al borotalco, assolutamente inodore e insapore. Oltre al suo potere colorante è usato anche largamente in campo medico-farmaceutico per il trattamento di disturbi gastrici e intestinali. Il suo colore nero nei prodotti da forno associato con le varie farciture ha un effetto scenico potentissimo.

Ma non è bellissimo? Un’opera d’arte, quasi mi spiaceva mangiarlo!


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Troccoli al farro mare e monti

12:30 Angela M. 8 Comments

Ultimamente sul mio blog cerco di scrivere sempre meno di vicende e fatti personali perché voglio limitarmi a scrivere d’ingredienti, di cucina, della mia passione per la ricerca del gusto.
In questi anni di blog ho imparato tanto, per me rappresenta una spinta a fare meglio, a sfidarmi e soprattutto a divertirmi.
In questi anni non ho stretto amicizie particolari, perché ho difficoltà a stringere legami con persone che non vedo e non sento se non attraverso internet. Ci sono tanti blog interessanti che seguo, ma non mi sento in dovere di dover ricambiare visite e like. Sono molto critica con me stessa e parsimoniosa e seguo solo chi mi piace davvero (molti blog poi magari non li conosco ancora).
Ci sono blog che in pochi mesi hanno raggiunto più followers di quanti io ne abbia raccolti in 3 anni, ignoro le logiche del mondo dei blogger, e sebbene mi piacerebbe avere maggiore riscontro, più di ogni altra cosa mi piace cucinare, scrivere e basta. Lo farei anche se non mi leggesse nessuno, perché a volte diventa un’esigenza indispensabile, terapeutica anche per chi come me soffre di amnesia e non rifà mai le stesse ricette due volte, e consulta il proprio blog come ricettario.
Questo non è periodo felice, anzi a dirla tutta, è proprio un periodo di merda, ma questa passione è come una scialuppa alla quale mi aggrappo come una naufraga. Perciò guardo le 18.000 visualizzazioni e sono contenta che siano il frutto di un interesse spontaneo. Per questo motivo dico grazie a chi trova un po’ di tempo per leggermi e lasciarmi una preziosa traccia del loro passaggio.

Ora… un altro po’ di pazienza e passo alle cose più importanti, voglio raccontarvi di un piatto che rivela le miei origini pugliesi. La pasta fatta in casa, e precisamente i torchi (o troccoli), fatti con un impasto di farina e acqua.
Solo due ingredienti per creare questa meraviglia.

Il segreto sta nella quantità d’acqua, l’impasto non deve essere troppo morbido, altrimenti quando si deve procedere alla separazione tra un filo e l’altro non si staccano facilmente, quindi si fa un impasto sodo.
Io per la pasta ho usato la farina di farro e la farina di semola, conferendo un gusto piuttosto rustico ma leggero, ho abbinato sapori di terra a quelli di mare, un piatto giusto dal sapore deciso e dai contrasti azzeccatissimi.



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Pizza rustica ai fiori di zucca

12:30 Angela M. 2 Comments

Ricetta furbissima per quando il tempo sfugge, una preparazione veloce e indolore ma buona buona buona. Si tratta di una pizza rustica con pasta sfoglia formaggi, pancetta e fiori di zucca, una delizia da gustare anche come antipastino...



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