Che si fa se qualcuno ti fa un regalo bello e buono?
Eh sì...bello perché è sempre bello ricevere un regalo e
buono perché parliamo di un bel tartufo nero umbro!
Così un pensiero inizia ad accarezzarmi, anzi una voglia…
lista della spesa e si parte!
Necesito Volver, Necesito Volver, Necesito Volver.
Questo era quello che mi ripetevo dall’ultimo viaggio fatto in
Spagna come un disco rotto…
Sono passati un po’ di giorni ma riesco ancora a godere
della magia di quel posto. Chiudo gli occhi e mi rivedo tra le vie del centro
di Valencia, tra la folla, avvolta dagli odori delle spezie e dello street
food!
Valencia è un vero gioiellino, tante città in un unico
luogo, dal gotico al moderno, tanta storia, tanto mix di culture…bellissimo perdersi nelle vie della Ciutat Vella, del Barrio
del Carmen fino a tarda notte.
In testa un’ infinità di istantanee che si sovrappongono…
Nell’oceanografico Il tempo sembra scorrere a rallentatore,
centinaia di pesci mi nuotano attorno, con il naso all’insù a godere di quelle
meravigliose creature…
Il mercado central un luogo di perdizione, 8.000 metri
quadrati, oltre 1.000 bancarelle con ogni genere alimentare e da buona amante
del cibo ho fatto scorta di hamon per 2 mesi, solo che poi sono durate solo 2 giorni!
Hamon iberico de bellota, hamon serrano, hamon de Aragona, pata negra, chorizo,
lomo, formaggi di capra.
Da buona foodlovers, sono rientrata a casa con due paellere
smaltate, spezie, e prosciutti vari.
Felici di tutto quello che abbiamo
GuardatoToccatoRespiratoAscoltatoMangiato. Felice di essermi ritagliata del
tempo, per fuggire dalla noia e dalle ansie di tutti i giorni, felice di poter
condividere con il mio amato compagno di viaggio un’altra bellissima
esperienza.
ed ora? Naturalmente...
Necesito Volver, Necesito Volver, Necesito Volver!
Foglio bianco, cursore che lampeggia…
Non ho molto da dire, solo che sono felice,
una breve pausa
dall’irritabilità dei gesti quotidiani,
con la speranza di trovare la mia strada e
con addosso il mio migliore sorriso, parto…
enjoy the little
things
Nel frattempo vi lascio a un piatto per persone “adulte”,
dal gusto deciso…
Prendetevi del tempo e concedetevi il ritorno ai gesti
antichi, pasta hand-made!
Adoro avere le mani in pasta e da quando ho il mio lievito
madre, fare pane e pizza è ormai una consuetudine.
La domenica mattina inforno il pane e la domenica sera
pizza, queste sono le mie certezze!
Mi piace perdermi
nelle pianificazioni dei vari rinfreschi da fare, essere alla ricerca continua
di farine diverse, sperimentare i vari impasti con idratazioni diverse, per me
è una grandissima soddisfazione fare il pane in casa, mangiare quello che
produco e sapere con certezza quali sono gli ingredienti usati, ammetto però
che sono tuttora nella fase sperimentale e che soddisfatta al 100% non lo sono
ancora, sogno alveolature stratosferiche e croste super croccanti…
Per questo pane ho scelto di usare farina biologica di kamut,
un cereale “antico” che rispetto al grano duro ha fino al 40% in più di
proteine, ricco di aminoacidi, vitamine minerali e super digeribile.




