Capelli raccolti,
t-shirt comoda…
Lavo le zucchine,
le mondo e tolgo l’estremità . Le taglio a cubetti piccoli. Prendo le uova le
sbatto leggermente e unisco le zucchine
con un po’ di farina. Aggiungo il parmigiano grattuggiato a scaglie grosse e lo
unisco al resto. Prendo delle foglie di basilico e le spezzetto con le mani e
respiro l’odore delle tenere foglie. Macino a pioggia pepe e sale. Termino con
un filo d’olio extravergine e mescolo piano piano.
Avere le mani
impegnate, pensare al taglio meticoloso, al godimento dei profumi, alle dosi e
ai condimenti, un piacere solitario che mi garantiscono un sorriso, un rifugio.
Mi eclisso, mi
perdo dentro quello che cucino.
Respiro
profondamente ed ascolto il vociare della gente che cena fuori in veranda ed il rumore delle
loro stoviglie che arriva fino al secondo piano.





