Il fatto è che io sono troppo
pigra, e per darmi una s-mossa mi sono imposta di fare nuoto.
Per farla breve, a fine lezione
il mio fisico mi ha mandato a fanculo! Crampi a gò gò, sul bordo piscina per un
quarto d’ora ad allungare, stirare, soffrire.
Tutti dicono: “è solo l’inizio, alla
fine vedrai come ti sentirai meglio!”
Ma alla fine di che?
Alla fine della lezione, del
corso o … alla mia fine?
Fatto sta che ho desiderato più
che mai le miei serate al caldo sul divano, senza sforzi, umidità , capelli
umidi e puzza di cloro!
Per non pensarci più e per dimenticare
vi lascio a questa coccola culinaria…
Preparazione:
- ho scaldato in una padella un giro d’olio con aglio, aggiunto i carciofi precedentemente puliti e tagliati a julienne e lasciati andare per 20 minuti (ho aggiunto un po’ d’acqua in cottura).
- Impastare la farina con acqua tiepida e con due cucchiai di olio o di burro sciolto, fino a formare una pastella molle, lavorarla fino a quando il panetto risulterà liscio, stenderla su una tovaglia infarinata, ungerla con olio e stenderla ancora, fino ad ottenere una sfoglia sottile. (l'alternativa più veloce è un rotolo di pasta brisè o pasta sfoglia)
Questa fantasticheria io l’ho farcita con arrosto di
culatello, stracchino e carciofi in padella, ho ripiegato di qualche centimetro
i bordi laterali sopra il ripieno ed ho arrotolato lo strudel con l’aiuto della
tovaglietta sulla quale era stata stesa. Ho spennellato la superficie con l’olio,
fatto dei tagli obliqui e cosparso con un mix di semi.
