Era il 1996 quando vidi il mio primo film di Baz Luhrmann, “Romeo+Giulietta”,
rimasi affascinata da questa interpretazione in chiave postmoderna...dalla
straordinaria colonna sonora, dai toni alti e a volte esasperati.
C’è chi lo definisce kitsch, pomposo, visionario, io invece
l’adoro, così come ho adorato Il grande Gatsby. Personalmente non ho letto il
romanzo, ma quelli che dicono che questo racconto non aveva bisogno di una
virgola in più, si sbagliano…
Questo romanzo viene tradotto sullo schermo in scenografie
scintillanti, colonne sonore costruite con grande impegno e alla fine del film
ti ritrovi stordita, ammirata, strafatta…
il finale triste ma commovente…
Grande Gatsby! Grande Luhrmann!
