La mattina quando mi sveglio e lo trovo ancora lì al mio
fianco per me è sempre una grande sorpresa e mi dico: ahhh non è ancora
scappato!
Diciamolo io non sono proprio una semplice, sono complicata,
difficile, amo fare le cose con
precisione e mi aspetto che anche gli altri siano muniti di questa dote
meravigliosa.
Mia madre ad esempio è sempre stata molto paziente con me,
ed ora che non sono più a casa, tutta la sua comprensione va a quel poveretto
che mi sopporta!
Ora con il blog, la nostra vita è diventata ancora più
“complicata”, cucinando quasi esclusivamente la sera, lui mi aiuta a preparare
il soft box, con il kit dei faretti, dei teli da mettere come sfondo e dopo
l’impiattamento mica si mangia, seeee magaaari, mentre io scatto le foto, c’è
lui, abbandonato in cucina con un mare di utensili che escono dal lavello, e il
suo piatto ancora da impiattare….
Dopo aver scattato qualche foto al mio piatto (nemmeno poi
tanto, visto che ho il problema che la voglia di mangiare poi vince sulla
voglia di fotografare), mi fiondo a tavola
per mangiare e magari lui non è ancora pronto con il suo piatto, ma intanto il
mio si fredda e inizio qualche secondo prima…
Capite? Non è facile, non è facile per niente, però devo
dire, che se non avessi condiviso con lui questa mia passione, probabilmente
non sarei ora qui a scrivere. Lui è un mio gran sostenitore, mi legge e mi da
persino consigli sui titoli dei post e poi vuoi mettere? Alla fine usufruisce
di tutti i miei esperimenti culinari e mica si lamenta! Quindi tralasciando
qualche piccolo dettaglio, tuttosommato gli va alla grande!
Solo una cosa…in futuro devo imparare a non fare sempre le
cose da sola (solo perché mi piacciono di più come le faccio io), cucinare
insieme e condividere anche piccole scelte quotidiane ha un sapore diverso,
unico…
Relax and take it easy, questo è il suo motto e devo dire
che quando riesco a seguirlo, tutto è più facile!
Orecchiette con crema di zucchine e mazzancolle
